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Castellammare - Fincantieri, niente bacino? Pannullo: «L'azienda ci dica cosa intende fare, il cantiere stabiese deve costruire navi»

«Siamo disponibili a mutamenti di natura urbanistica nel cantiere, purché siano finalizzati a renderlo competitivo, in accordo con la rivoluzione urbana che intendiamo mettere in atto».

di Mauro De Riso


«Interlocuzione tra Regione e Fincantieri per definire gli investimenti da effettuare sul cantiere di Castellammare di Stabia, noi faremo la nostra parte». Il sindaco Antonio Pannullo torna sulla vicenda legata al rilancio del cantiere stabiese, per il quale il presidente dell'Autorità Portuale Pietro Spirito ha lasciato intendere che non sarà realizzato il bacino di costruzione, ipotizzando una mission legata alla costruzione dei traghetti. Il primo cittadino descrive la conferenza capigruppo di lunedì scorso come un «bel momento di condivisione bipartisan tra le forze politiche» ma è consapevole che l'iter per il potenziamento del cantiere richiede uno sforzo maggiore da parte di tutte le parti in causa per cav

alcare il momento d'oro che sta vivendo l'azienda in ambito internazionale. «Abbiamo ipotizzato un percorso che parte dall'approvazione di un documento condiviso in cui chiederemo un incontro al governatore De Luca, affinché possa rendersi garante di un'interlocuzione costante con il Governo nazionale e con Fincantieri, che deve dirci con chiarezza che investimenti vorrà fare su Castellammare di Stabia. Il nostro cantiere deve essere destinato alla costruzione di navi, in modo tale da tutelare i livelli occupazionali e ampliare l'indotto. Siamo ampiamente disponibili a mutamenti di natura urbanistica nel cantiere, purché siano finalizzati a renderlo competitivo, in accordo con la rivoluzione urbana che intendiamo mettere in atto».


Castellammare - Da Terme a Fincantieri e tanto altro. Il sindaco a 360 gradi

venerdì 17 novembre 2017 - 14:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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