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Castellammare - Fincantieri, «le solite chiacchiere»

Il consigliere comunale di Liberi e Uguali Tonino Scala: «Dopo l’ennesimo scippo è giunto il momento di fare sul serio, di mettere un punto fermo e costruire da subito questo tavolo di concertazione».


Da un lato annunci di piogge di denari dall'altro lo scippo di una nave. La storia di Fincantieri a Castellammare di ripete. Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale di Liberi e Uguali Tonino Scala. 

«La città, lo stabilimento, i lavoratori han vissuto un intero anno di annunci, di accordi, di finanziamenti pronti ad arrivare - dice Scala - Si son tenuti consigli comunali, regionali e chi come il sottoscritto, e la forza che ho l’onore e l’onere di rappresentare, diceva che si trattava di palle senza costrutto, della solita propaganda, veniva etichettato come uccello del malaugurio. Lo abbiamo ribadito in consiglio comunale e lo ribadiamo ora Fincantieri, i lavoratori, la città tutta hanno bisogno di risposte rapide e concrete. Dopo l’ennesimo scippo è giunto il momento di fare sul serio, di mettere un punto fermo e costruire da subito questo tavolo di concertazione auspicato da tutti per capire e edificare la giusta mission per il Cantiere di Castellammare. Lo diciamo senza mezzi termini, Castellammare o torna ad essere centro

di spesa autonoma oppure continuerà ad avere bruscolini che servono a galleggiare.  Per tale ragione pensiamo che sia giunto il momento di dar vita ad un coordinamento permanente per dare sostegno e sviluppo agli impegni assunti dal Consiglio regionale, dall’Azienda e dal Governo. Chiediamo al Sindaco di assumersi questo onere e di farlo subito. Oggi più che mai è necessario dare centralità al cantiere, accrescere l'occupazione, definire un nuovo piano di investimenti, ribadire che l' unica mission produttiva possibile e coerente è quella che preveda la costruzione di navi. Sono obiettivi, questi, che richiedono la massima collaborazione anche dell’Autorità Portuale, oltre che di Regione e Governo. Serve un rinnovato piano di rilancio che non può, dunque, che partire da una proficua sinergia istituzionale che metta fine alla fase di incertezza e inauguri quella legata ad un futuro positivo e di rilancio per la nostra città. Sindaco fai presto è finito il tempo delle mediazioni e dei temporeggiamenti» ha  concluso Scala.


giovedì 26 settembre 2019 - 08:28 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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