Ad accogliere i sindacati a Napoli non c'è il prefetto ma il commissario prefettizio di Castellammare di Stabia. Un curioso preambolo ha contraddistinto il vertice partenopeo per discutere in merito alle sorti del cantiere stabiese dopo due manifestazioni messe in atto dalle tute blu stabiesi. Gaetano Cupello, infatti, è anche il capo di gabinetto della prefettura di Napoli e ha accolto i rappresentanti della Rsu e dei sindacati provinciali Fim, Fiom, Uilm e Failms per ascoltare le loro richieste e fare il punto della situazione. «Da tempo invochiamo un tavolo ministeriale con il governatore Vincenzo De Luca, l'amministratore delegato Giuseppe Bono, le parti sociali e la Rsu per discutere in merito alle modalità di intervento della Regione Campania
con i fondi delle Zes (zone economiche speciali). - spiega Rosario Longobardi (Fiom) - In questo momento d'oro per Fincantieri, non ci basta l'equa distribuzione dei carichi di lavoro, ma insisteremo anche per ottenere investimenti importanti per il futuro del cantiere. Il commissario ci ha chiesto di attendere il 27 marzo, data in cui l'azienda ha assicurato la garanzia dell'equa distribuzione dei tavoli di lavoro, ma dopo dovrà essere firmato un protcollo d'intesa per gli investimenti da effettuare sul cantiere di Castellammare di Stabia». Longobardi, intanto, annuncia l'imminente congedo dalla Rsu: «Non mi candiderà alle elezioni del prossimo 1° marzo. - spiega - Dopo tre anni di battaglie mi faccio da parte e lascio spazio ad altri».