Cronaca

Castellammare - Fincantieri, i sindacati all'azienda: «Completare lo screening fra i dipendenti»

«Sono garantite le misure di sicurezza e gran parte dei lavoratori sono stati controllati. Ma bisogna completare vista l'emergenza cittadina e regionale» spiega il collettivo Fim-Cisl

di genesp


Completare lo screening fra i dipendenti di Fincantieri. È questa la richiesta formulata all'azienda da parte del collettivo Fim - Cisl che, alla luce dell'incremento considerevole dei positivi, ha chiesto di controllare tutti gli operai che ogni giorno affollano l'indotto stabiese. «La gestione dei protocolli a Castellammare è da considerarsi positiva considerato l'ottimo lavoro dell'azienda e il senso di civiltà e responsabilità che ha contraddistinto le maestranze stabiesi - spiegano i sindacati -. Ora è arrivato il momento più difficile per questo chiediamo di allargare lo screening dei dipendenti che si sono trovati a collaborare con una person

a risultata positiva; aumentare la differenzkazione degli orari per l'accesso agli spogliatoi; controllare l'affluenza in mensa. Ma cosa più importante è quella di controllare tutti i lavoratori presenti».

Massima attenzione quindi per il collettivo Fim - Cisl che vuole evitare il diffondersi del contagio nell'indotto Fincantieri di Castellammare di Stabia. Vista la situazione critica relativa alla città delle acque, con l'incubo zona rossa e il pronto soccoroso chiuso, i sindacati hanno sensibilizzato i dipendenti a «denunciare qualsiasi sintomo riconducibile al Covid» così da attivare tutti i protocolli per evitare l'ingresso del virus.


martedì 27 ottobre 2020 - 19:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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