Per vent’anni è stato alla guida di Fincantieri, prima di passare il testimone alla nuova amministrazione. Giuseppe Bono è morto oggi a 78 anni, dopo aver guidato il gioiello internazionale della cantieristica navale, che ha saputo proiettare fuori dalla crisi fino ai recenti nuovi picchi di espansione. Numerose le sue presenze anche all’interno dello stabilimento di Castellammare di Stabia, di cui ha più volte sancito il ruolo strategico pur nelle difficoltà che tuttora attanagliano il cantiere che ha dato i natali all’Amerigo Vespucci. “A nome di tutti i nostri colleghi vogliamo ricordare colui che ha rappresentato una figu
ra di riferimento per l’industria nazionale. - hanno dichiarato il Presidente Claudio Graziano e l’Amministratore delegato Pierroberto Folgiero -Giuseppe Bono ha sviluppato e portato avanti una visione coraggiosa e lungimirante, con un’attenzione costante alle persone, raccogliendo sempre le sfide più difficili e perseguendo sempre l’interesse del Paese. Il fermo rispetto del lavoro come valore primario è stata la cifra distintiva e il faro della sua azione. La sua morte addolora profondamente tutta la comunità di Fincantieri che, in un momento così triste, vuol far sentire la sua vicinanza alla famiglia”.