«Il Protocollo sottoscritto da Regione Campania e Fincantieri è sicuramente un passo significativo e positivo per il mantenimento delle attuali maestranze e getta le basi, con impegni sulla ricerca, la formazione, il mercato e le infrastrutture, per traguardare un futuro di sviluppo anche sociale oltre che produttivo dell’intera area». Così Giuseppe Terracciano Segretario Generale della Fim Cisl Campania e Francesco Griffo della Segreteria Fim di Napoli responsabile del settore cantieristico a margine del confronto in Regione dove si è discusso dell’accordo tra l’ente di Palazzo Santa Lucia e l’azienda cantieristica italia.
«Come Fim Cisl Campania e Napoli – spiegano - , abbiamo sempre apprezzato
l’atteggiamento di Fincantieri di distribuire il lavoro tra tutti gli stabilimenti del gruppo. Resta la contraddizione tra le potenzialità enormi delle professionalità presenti a Castellammare e i limiti strutturali che ne limitano la gamma per questioni di dimensioni dello spazio bacino. Su questo, come Fim vigileremo affinchè continuino tutti gli sforzi del vertice aziendale per superare questo handicap e salvaguardare le professionalità interne acquisite in anni di successi. Intanto la prospettiva della costruzione dei traghetti, necessaria per ammodernare la flotta e per rispondere ai nuovi limiti sulle emissioni, può rappresentare la continuità produttiva del cantiere stabiese anche per il prossimo decennio».