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Castellammare - «Filo rosso-azzurro con mani in pasta ovunque». A cosa allude Pannullo?

Pannullo fa riferimento al “profumo della legalità” da opporre a quel “vetero comunismo e conservatorismo”. E chissà che il fronte delle sue denunce non finisca per ampliarsi. Ma sull'Oiv e sullo stop alla determina dirigenziale non ci sono risposte.

di Mauro De Riso


«Il filo rosso-azzurro che lega l'opposizione, fatto di vetero comunismo e conservatorismo, una commistione che ha fatto il bello e il cattivo tempo in città mettendo le mani in pasta in tutto». Il sindaco Antonio Pannullo alza ancora il tiro dopo le recenti allusioni allo spettro della camorra che potrebbe infiltrarsi nei progetti “in itinere” da parte dell'amministrazione comunale e stavolta sferra un attacco alla vecchia classe politica stabiese, che a suo dire «ha fatto da sempre del clientelismo la ragione della politica». Un'accusa precisa, un attacco che lascia pensare che il sindaco abbia deciso di vuotare il sacco anche sul passato e ampliare il fronte delle sue denunce, dopo aver spaccato l'opinione pubblica con l'allusione alle possibili infiltrazioni camorristiche nell'azione amministrativa. Pannullo, d'altra parte, in quel “filo rosso-azzurro” ha

mosso i suoi primi importanti passi in politica in qualità di consigliere comunale e a distanza di un decennio paventa eventuali “mani in pasta”. Ma per opporre “il profumo della legalità” a quel “vetero comunismo e conservatorismo” occorrono forse spiegazioni più incisive. Perché Pannullo ha indotto il blocco la determina dirigenziale per l'assunzione del nuovo dirigente del settore economico-finanziario? E perché ha escluso le donne dall'Oiv per presunti “requisiti non all'altezza dei componenti uomini”, salvo poi dover constatare l'incompatibilità all'incarico da parte di due componenti proprio per il mancato rispetto dei requisiti di accesso al bando? Suffragare le accuse al passato con un effettivo cambio di passo è possibile anche fornendo risposte a queste domande che per ora restano interrogativi irrisolti.

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domenica 29 ottobre 2017 - 13:18 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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