Ancora auto in fiamme al centro antico di Castellammare di Stabia. Questa mattina, alle 7 circa, tre autovetture sono state distrutte dalle fiamme a calata Gesù. Fiamme che hanno anche interessato un basso davanti al quale era parcheggiata una delle tre vetture incendiate.
L’incendio, in prima battuta, ha interessato una Renault Twingo. La piccola autovettura è stata in breve tempo totalmente divorata dalle fiamme che si sono subito estese ad altre due auto in sosta nelle vicinanze. Una Nissan Micra ed una Fiat Punto sono state raggiunte dal fuoco e, per entrambe, si sono registrati danni al vano posteriore. Come detto, il fuoco ha quindi interessato anche un basso davanti al quale la Twingo era parcheggiata, distruggendone la porta d’ingresso. Il denso fumo nero che si è sprigionato ha annerito parte della facciata del palazzo adiacente attirando anche l’attenzione dei residenti. Immediato è scattato l’allarme e la chiamata ai vigili del fuoco che in breve tempo sono giunti sul posto ed hanno così domato le fiamme prima che queste si estendessero ulteriormente. Allertata anche la polizia del locale commissariato ai
cui agenti spetterà ora avviare le indagini e, insieme ai vigili del fuoco, stabilire l’esatta natura del rogo. Fortunatamente non si sono registrati feriti ma solo danni alle tre vetture e tanto spavento per i residenti.
Un episodio non isolato quello di questa mattina. Poco più di un mese fa un’altra auto finì distrutta dalle fiamme nel centro antico, e precisamente al Caporivo. In quella occasione altre due auto furono coinvolte. Episodi su cui da tempo le forze dell’ordine indagano per cercare di capire se si tratti di semplici casualità o se dietro ci sia la mano di qualche piromane.
Il mattino seguente la festa del Santo patrono a Castellammare è stato dunque amaro per gli abitanti del centro antico che hanno espresso tutta la loro preoccupazione per una situazione ambientale di cui soffrono particolarmente. «Non ce la facciamo più – ci ha raccontato un uomo del posto - Teniamo figli piccoli che frequentano questi vicoli. E per questo siamo costantemente in apprensione». Chiedono quindi una maggiore presenza delle forze dell’ordine per garantire sicurezza a tutto il rione.