Cronaca

Castellammare - Ferie pregresse per i comunali, «perseguiamo la più attenta tutela dei diritti dei lavoratori»

La dirigente comunale replica al CSA: «Non convocato all'incontro perchè non aveva chiesto alcun confronto sul tema».


Il Coordinamento Sindacale Autonomo non aveva presentato una richiesta di confronto sulla questione della gestione delle ferie pregresse per il personale del Comune di Castellammare di Stabia. Per questo motivo non è stato convocato all’incontro di ieri a Palazzo Farnese. A precisarlo, in una nota indirizzata allo stesso sindacato ed al sindaco Cimmino, la dirigente Mariamaddalena Leone.

«L’incontro – spiega la dirigente al CSA - si è tenuto a seguito di formale richiesta pervenuta esclusivamente da parte dei territoriali CGIL, CISL, UIL e della RSU aziendale e, pertanto, codesta O.S. non è stata inclusa nella convocazione perché non ha chiesto alcun incontro sull’argomento in oggetto. Cosa diversa dalle delegazioni trattanti sono infatti gli incontri tematici richiesti da una sigla piut

tosto che da un’altra e, pertanto, alcuna condotta antisindacale può essere ravvisata nella presunta mancata convocazione della Vs. sigla sindacale».

Ma non è tutto. La Leone chiarisce anche la questione delle ferie pregresse sottratte dalla disponibilità del persone. «Non è plausibile che un dipendente pubblico in tutto l’anno 2019, in cui vengono maturati 28 giorni di ferie più 4 quali festività soppresse, congedi che possono essere ordinariamente consumati entro il 31/12/2019 e, per esigenze eccezionali, entro il giugno 2020, non abbia fruito neanche di uno dei 4 giorni di festività soppresse dello scorso anno, perché tale prassi indiscriminata confligge con una logica di tutela dei lavoratori che è comune sia alle OO.SS. che alla parte datoriale».

Castellammare - Cancellate le ferie pregresse ai dipendenti comunali, disappunto del CSA


giovedì 12 novembre 2020 - 08:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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