Cronaca

Castellammare - Falsi rimborsi Irpef, cadono le accuse contro tre stabiesi indagati

Il Tribunale del Riesame ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare e anche il sequestro dei beni


Truffa da 25 milioni di euro ai danni dello Stato, per il Riesame il fatto non sussiste per tre dei 26 indagati. Tornano in libertà i "procacciatori" stabiesi che erano stati incriminati in un primo momento e che erano stati raggiunti anche dal sequestro delle proprietà dalla Procura di Torre Annunziata. B.D, C.M. e R.D.B potranno nuovamente godere dei beni che il Tribunale ha sottratto loro grazie al verdetto positivo del Riesame che ha scagionato almeno 3 delle 26 persone che sono finite al centro dell'attenzione delle fiamme gialle. I fatti risalgono al mese di aprile scorso quando una maxi operazione della guardia di finanza svelò la truffa ai danni dello Stato che era stata architettata nella citt&

agrave; di Castellammare. I membri dell'associazione a delinquere sceglievano con cura le proprie vittime, spesso pensionati, che consegnavano loro codice fiscale ed altri documenti. I due promettevano rimborsi extra anche se il 30% di ogni guadagno doveva essere consegnato ai due ragionieri. Così facendo, per ogni singola operazione, riuscivano ad intascare migliaia di euro. Nel momento in cui i due ragionieri presentavano i moduli 730, allegavano anche alcune richieste per rimborso spese mediche inesistenti. L’Inps, analizzando le domande, elargiva normalmente le cifre richieste. Almeno fino a quando alcuni addetti ai lavori non si sono accorti della truffa denunciando il tutto alla Guardia di Finanza.


sabato 9 giugno 2018 - 10:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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