Secondo incendio in una settimana, nuovamente in fiamme la legna che sarebbe servita per il falò, illegale, per l'Immacolata. L'ultimo episodio ieri sera, nel quartiere San Marco, quando poco dopo le 21, alcuni ignoti hanno incendiato il materiale raccolto dai ragazzi del quartiere e nascosto nei pressi di piazzetta Bracco. Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco che in pochi minuti hanno domato le fiamme e allo stesso tempo hanno evitato che il rogo potesse coinvolgere le auto in sosta o alcuni condomini. Sul caso indagano ora i carabinieri di Castellammare i quali, attraverso il sistema di videosorveglianza, sperano di identificare i colpevoli del raid e trovare un possibile collegamento con l'episodio di pochi giorni fa.
Manca poco più di un mese alla festività del
l'Immacolata e, nonostante i divieti, in tutti i quartieri i ragazzi sono a lavoro per racimolare la legna da bruciare per il consueto falò. Non mancano gli screzi fra i diversi gruppi di giovani che portano all'incendio della legna come accaduto la scorsa settimana al Savorito e ieri sera al San Marco. Anche quest'anno, inoltre, i falò nei quartieri dovrebbero essere vietati tanto che nelle prossime settimane le forze dell'ordine partiranno con i controlli in tutto il territorio comunale. A Castellammare, comunque, i falò si faranno, ma in totale sicurezza e sull'arenile: per la notte dell'Immacolata il Comune è a lavoro per garantire il Palio dei Fuochi. Ma i ragazzi, come ogni anno, potrebbero pensarla diversamente. Sarà un mese di novembre, quindi, all'insegna dei sequestri.