Cronaca

Castellammare - Falò dell'Immacolta, boschi sotto assedio

Era stato l'ex sindaco Nicola Cuomo a lanciare un appello nei mesi scorsi quando fu inaugurato il sentiero borbonico proprio a Quisisana.

di Simone Rocco


Il rischio lo si conosceva eppure non si è riusciti ad evitare, ancora una volta, un rito barbaro quanto incomprensibile. I boschi di Quisisana sono sotto l'assedio di bande di giovani teppisti a caccia di legna per il loro falò di quartiere da ardere la notte dell'Immacolata. L'allarme è stato lanciato dagli stessi residenti che in più occasioni si sono anche scontrati verbalmente con qualcuno di loro, senza però riuscire a dissuaderli.

Era sta

to l'ex sindaco Nicola Cuomo a lanciare un appello nei mesi scorsi quando fu inaugurato il sentiero borbonico proprio a Quisisana. Qui è stata realizzata una lunga staccionata in legno i cui pali possono far gola a questi teppisti. E così Cuomo si appellò a loro proprio per evitare che venissero divelti e poi bruciati. Per ora pare che la staccionata sia ancora al suo posto. Peccato che non si possa dire altrettanto di diversi rami degli alberi del parco di Quisisana.


sabato 5 dicembre 2015 - 17:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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