I falò dell'Immacolata non devono essere accesi nei quartieri. Il Comune di Castellammare è stato chiaro e, in sinergia con polizia, carabinieri e polizia municipale, sta portando avanti una task force su tutto il territorio stabiese per sequestrare quanto più materiale possibile. Quando ormai manca una sola settimana all'evento tanto atteso in città, si ripetono con maggiore insistenza i controlli che ieri sera hanno portato al sequestro di ben 80 quintali di legna nascosti nel rione di Privati, nei pressi di Scanzano. Si è trattata di un'operazione congiunta tra le forze dell'ordine presenti in città che hanno subito allertato Am Tecnology, ditta che si occupa della raccolta rifiuti, che si &e
grave; occupata della rimozione. Nei prossimi giorni, comunque, saranno organizzate ronde notturne in tutti i quartieri per evitare che i giovani possano organizzarsi e ricercare ulteriore legna per creare il proprio falò dell'Immacolata. Si teme che molti possano decidere, dopo tutti questi sequestri, di tagliare ulteriori alberi nella zona di Quisisana. Intanto entro domani sarà reso noto il nome della ditta che provvederà all'organizzazione dello spettacolo pirotecnico e della sistemazione, e dell'accensione, dei quattro falò sul lungomare stabiese per dare vita al così chiamato «Palio dei Fuochi». Il Comune dovrà scegliere tra le ditte che hanno deciso di aderire all'iniziativa.