Il sindaco Pannullo cambia idea, dopo un anno. A pochi mesi dal suo insediamento, a dicembre 2016, permise ai ragazzi di tutti i quartieri di Castellammare di organizzare il proprio falò all'interno dei rioni ma solamente in condizioni di sicurezza. Quest'anno, però, il primo cittadino ha deciso di cambiare: sarà organizzato un palio in villa comunale con una serie di piccoli falò nella notte dell'Immacolata. Prima dell'accensione ci sarà inoltre uno spettacolo pirotecnico per abbellire la storica tradizione stabiese che ormai si tramanda di anno in anno. Di conseguenza, tutti i falò all'interno dei quartieri potrebbero essere vietati: nelle prossime ore sarà incrementata la task force della polizia municipale per sequestrare la legna ai giovanissimi che in questi giorni sono per strada per poter organizzare il proprio rogo. Ci sono stati già due episodi da questo punto di vista: uno al CMI, ieri, e un altro alcune se
ttimane fa a Scanzano. Ritornando al palio sull'arenile, il Comune a breve dovrebbe far partire la gara per assegnare ad una ditta esterna il compito di raccogliere la legna e di accendere il falò. Sarà questa la novità: nessun giovane, a maggior ragione se minorenne, potrà provvedere all'accensione per questioni di sicurezza. Contemporaneamente al bando, dovrebbe partire anche una manifestazione d'interesse per coinvolgere le associazioni per organizzare diversi eventi di intrattenimento per tutta la serata così da accompagnare i presenti. Manca solo l'ufficialità per il ritorno dei falò sull'arenile (alcuni anni fa ci provò l'ex sindaco Bobbio senza successo) ma non mancheranno le polemiche, specialmente tra i giovanissimi. Sarà una dura lotta, specialmente la notte dell'Immacolata quando, pur con i possibili divieti, probabilmente in alcuni quartieri si proverà lo stesso ad accendere il proprio rogo.