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Castellammare - Fallimento bando Sint, il Pd: «Facile dire ora 'Ve lo avevamo detto'. Ma a noi interessano le Terme»

« La prospettiva, ad oggi, è la vendita, per giunta a spezzatino. Il peggiore dei mali»


«Stare qui a ribadire “ve lo avevamo detto” probabilmente aumenta la polemica politica e, laddove ve ne fosse il bisogno, ancor più le distanze che ci dividono da questa amministrazione ma a noi interessano le Terme, a noi interessa un patrimonio della città». Esordisce così il comunicato stampa del Partito Democratico dopo il fallimento del bando per la vendita dei beni non strategici al rilancio del termalismo.

«Su Terme il PD ha pagato un prezzo altissimo, per perseguire scelte virtuose a tutela dei lavoratori e del patrimonio immobiliare - continuano -. Su Terme con l’amministrazione Pannullo, abbiamo messo in campo una proposta organica che evitava di dissipare il patrimonio che metteva in sicurezza Sint con un piano di consolidamento del debito ed al contempo consentiva ai privati di intraprendere un piano di ristrutturazione e investimento nel lungo periodo. La quasi totalità del Consiglio Comunale nel novembre 2017 aveva avallata la bontà della proposta. Poi il baratro. A distanza di un anno e mezzo non è dato comprendere che s

i voglia fare. Roboanti notizie di investitori d’Oltralpe, surreali proposte di ristrutturazione del debito, progetti presentati in pompa magna all’indomani delle elezioni. Ed in realtà, nell’amara realtà, il nulla. La prospettiva, ad oggi, è la vendita, per giunta a spezzatino. Il peggiore dei mali».

«Intanto il consiglio comunale è stato esautorato delle sue funzioni. Tutto è nelle mani di un manager e delle sue relazioni professionali. Non funziona così. Lui non è un delegato al fallimento che deve portare profitto alla procedura. Vero è che questo è il suo mestiere ma le Terme sono altro. Sindaco, levi l'"affaire" dalle mani di SICA, un manager che costa alla collettività stabiese quasi 100000 euro senza contare gli onorari accessori per la vendita degli immobili, la riaffidi alla politica. Siamo ancora in tempo? Ce lo auguriamo, noi siamo pronti a fare la nostra parte. La polemica dura il giorno della notizia, il fallimento, la speculazione, la perdita del patrimonio è per sempre» conclude.


martedì 1 ottobre 2019 - 14:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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