Una falla nel sistema di emergenza e il San Leonardo va in tilt. È accaduto domenica sera intorno alle 22, quando un improvviso black out ha lasciato per due ore senza corrente elettrica un'intera ala dell'ospedale e ha costretto i reparti a far fronte alla totale assenza di supporti tecnici e luci. L'interruzione dell'impianto elettrico è stata provocata da un semplice guasto, ma è stato un cattivo funzionamento del sistema di emergenza a generare il caos, al punto che si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Castellammare per il trasporto di generatori e gruppi elettrogeni. L'Asl Na3 Sud ha deciso pertanto di avviare una task force interna per comprendere cosa non abbia funzionato e per provare a stabilire perché nemmeno il gruppo elettrogeno sia bastato a supportare lo stato di e
mergenza. Il black out ha impedito persino ai malati di utilizzare il sistema elettronico per allertare gli infermieri, costringendo così i medici di turno a fare la ronda tra i reparti per venire incontro alle esigenze dei pazienti. Lo stato di precarietà in cui versa l'ospedale è un dato di fatto. Il personale è carente, gli infermieri scarseggiano e persino gli Oss sono pochi a fronte delle necessità del nosocomio stabiese. I sindacati e i rappresentanti dei lavoratori da mesi ormai denunciano l'insostenibilità di una situazione che ciclicamente degenera in circostanze spiacevoli. L'ultimo black out così duraturo, infatti, risale al 2011, evento che spinse il senatore Di Nardo ad avviare un'interrogazione parlamentare per far luce sui problemi, tuttora irrisolti, del San Leonardo.