Cronaca

Castellammare - Faito inaccessibile, picnic di Pasquetta a rischio. L'unica speranza è la funivia

I lavori alla Statale non sono stati completati e di conseguenza non si può raggiungere la cima del Faito. Imprenditori sul piede di guerra

di Gennaro Esposito


Alla fine è arrivata la Pasqua ma il Faito è ancora inaccessibile. I lavori alla Statale, che dal centro di Vico Equense conduce in cima, non sono stati terminati a causa di alcuni ritardi maturati sia dalla Regione Campania sia dalla Città Metropolitana di Napoli. Di conseguenza, tutti i turisti e i semplici amanti della montagna non potranno recarsi sul Faito in occasione del tradizionale pranzo di Pasqua e picnic di Pasquetta. I ristoratori sono stati costretti ad avvisare i propri clienti che hanno tentato di prenotare un tavolo per il weekend festivo: al momento non si può raggiungere la vetta del monte. Un duro colpo per chi ha deciso di investire sul Faito e che poteva contare anche sull'aiuto del meteo: per il weekend pasquale dovrebbero registrarsi temperature estive. Gli imprenditori, tuttavia, ormai dal 6 novembre scorso, quando una frana ha inghiottito l'unica strada percorribile (quella da Castellammare è chiusa da anni)

, avevano manifestato le proprire preoccupazioni chiedendo un intervento rapido per salvare la Pasqua. Ma così non è stato. L'unica speranza resta la funivia che dovrebbe partire lunedì 2 aprile. Il condizionale è d'obbligo perchè le ultime perturbazioni hanno rallentato anche i lavori sulle due stazioni, sia a valle che in cima. Ma anche se la "panarella" dovesse entrare in funzione, non mancherebbero i problemi considerato che sarà interdetta ai disabili a causa del mancato abbattimento delle barriere architettoniche. Mai come quest'anno, quindi, il Faito è abbandonato a se stesso nonostante gli sforzi del sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, per proteggere la propria attrazione turistica. L'obiettivo sarà quello di riaprire la Statale almeno per i primi mesi estivi così da non perdere l'afflusso dei visitatori e di conseguenza introiti economici. Ma, visti i ritardi degli ultimi mesi, restano i dubbi.


domenica 25 marzo 2018 - 11:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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