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Castellammare - Ex Meridbulloni, Vescovini si affida a Sica per le trattative con la Regione

Il professionista oplontino: «Avviati i contatti con la Regione Campania. Ampia disponibilità»

di genesp


Alessandro Vescovini si affida al professionista Vincenzo Sica per le trattative con la Regione Campania nell'individuare una sede idonea nella quale trasferire la forza lavoro della Sbe Sud. Dopo i primi malcontenti dei giorni scorsi, nei quali l'imprenditore friulano ha manifestato le sue perplessità per i ritardi accumulati fino a questo momento, arriva la nomina di Sica, profondo conoscitore del territorio. Il professionista è stato scelto per avviare un discorso approfondito con la Regione Campania. I primi contatti ci sono già stati, come spiega lo stesso Sica: «Dopo aver avuto i primi contatti con Vescovini, che ringrazio per l'opportunità, ho avviato i dialoghi con i referenti regionali. Devo sottolineare che da parte loro c'è massima disponibilità: sono fiducioso per il futuro. Quando un rapporto lavorativo parte con l'ampia disponibilità dei professionisti in campo è già un punto di partenza importante».

«Ho avuto modo di scambiare le prime impressioni con la dirigente Daniela Michelini e con l'assessore Amedeo Lepore che ovviamente già conoscevano la questione - continua Sica -. Ci siamo soffe

rmati sulla manifestazione d'interesse che ha prodotto diverse offerte. Ricordo di alcune aree individuate ad Angri, nella zona di Marcianise, anche in provincia di Salerno ma l'idea è quella di restare nel comprensorio stabiese. Un sito a Torre Annunziata? Non lo escludo ma bisogna sondare il terreno. Ci sono diverse aree dismesse nel nostro comprensorio ma bisogna verificare lo stato degli immobili. Vescovini è stato chiaro: intende affittare un'area, non acquistarla. Quindi non dico che cerchiamo un capannone già pronto perchè è difficile ma quantomeno un sito che possa ospitare nel minor tempo possibile la forza produttiva».

Vescovini ha già acquistato i macchinari utili alla produzione per diversi milioni di euro. Attende, quindi, solo un'area di circa 10mila mq da utilizzare: «L'imprenditore è a capo di un gruppo industriale di tutto rispetto, i lavoratori sono stati fortunati. Ha assunto una forza lavoro altamente qualificata e punta a creare una fabbrica di tutto rispetto nel comprensorio stabiese. Abbiamo avviato i contatti con la Regione, adesso entreremo nel vivo e valuteremo le opzioni possibili» conclude Sica.


domenica 11 aprile 2021 - 10:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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