Castellammare di Stabia torna al centro delle cronache giudiziarie. L’ex consigliere comunale Gennaro Oscurato è indagato dalla Direzione Distrettuale Antimafia per concorso esterno in associazione mafiosa. Oscurato, eletto tra le file della lista civica Stabia Rialzati, era già finito sotto i riflettori nell’ambito dell’inchiesta che, lo scorso autunno, ha decapitato il clan D’Alessandro, storica cosca egemone sul territorio stabiese.
Secondo quanto emerge dagli atti dell’indagine, a carico dell’ex consigliere comunale vi sarebbero alcune intercettazioni telefoniche con Michele Abruzzese, indicato dagli inquirenti come il cassiere del clan di Scanzano. Elementi che hanno portato la Procura Antimafia ad approfondire il ruolo di Oscurato e i suoi presunti rapporti con ambienti della criminalità organizzata.
La sua elezione in consiglio comunale aveva già suscitato forti polemiche politiche. In particolare, l’europarlamentare del Partito Democratico Sandro Ruotolo aveva parlato apertamente di «elezioni inquinate dalla criminalità organizzata», sollevando dubbi sulla trasparenza della competizione elettorale e chiedendo chiarimenti sulla presenza di Oscurato nelle istituzioni cittadine.
A seguito de
lle polemiche e degli sviluppi giudiziari, il sindaco Luigi Vicinanza aveva deciso di estromettere Oscurato dalla maggioranza consiliare. Nei giorni scorsi, infine, è arrivato il passo indietro definitivo: Gennaro Oscurato ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale.
La prossima settimana l’ex esponente di Stabia Rialzati sarà interrogato dalla Procura Antimafia. Un passaggio cruciale per chiarire la sua posizione e per fare piena luce su eventuali collegamenti tra politica e criminalità organizzata in città, in un contesto che continua a destare forte preoccupazione istituzionale e sociale.
"Ribadisco la piena e totale fiducia nel lavoro della magistratura e del lavoro delle forze dell’ordine, affinché le indagini facciano il loro corso fino in fondo. Castellammare di Stabia vuole chiudere definitivamente con la camorra, che da troppo tempo tenta di condizionare la vita della città. Per questo serve piena chiarezza, senza sconti per nessuno, nell’interesse della verità, della legalità e della dignità della nostra comunità" - è quanto dichiara Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia in merito all'indagine della DDA che ha coinvolto l'ex consigliere comunale Gennaro Oscurato.