Il temporale, l’esondazione del fiume Sarno e la necessità di recarsi in clinica per una visita attesa da tanti mesi. Sembrava tutto impossibile questa mattina per un malato oncologico di Castellammare, residente in via Ripuaria, che a causa degli allagamenti non poteva uscire di casa. L’acqua e il fango avevano ormai invaso la carreggiata e anche parte del suo cortile. Nonostante ciò, dopo aver lanciato l'allarme via social, il Gruppo Volontari Comunale della Protezione Civile è riuscito ad accompagnare il giovane in clinica. «Io davvero non so come ringraziarli. Si sono gettati in acqua nel vero senso della parola e sono venuti ad aiutarmi. Non si sono fatti nessun tipo di problema ma hanno cercato di accompagnarmi in clinica per una visita importantissima che attendevo da mesi. Non so che dire. Grazie, siete stati degli angeli» spie
ga Angelo mentre ritorna a casa, dopo aver terminato gli esami. Gli uomini del Gruppo Volontari, coordinati da Gabriele Sansone, si sono subito attivati dopo aver visto la segnalazione su Internet. Sono riusciti ad arrivare nei pressi dell’abitazione di Angelo e lo hanno accompagnato fino in clinica e poi successivamente a casa. Una missione che stamattina sembrava impossibile. «Sono senza parole. Loro non vengono pagati ma nonostante tutto hanno cercato di aiutarmi. I nostri politici, invece, non sono stati capaci di risolvere i problemi di via Ripuaria e del fiume Sarno e noi viviamo le conseguenze di tutto ciò. Ancora grazie, sono stati fondamentali» conclude Angelo. Una storia a lieto fine in una giornata negativa per la città di Castellammare che ancora una volta è costretta a contare i danni dopo le precipitazioni degli ultimi giorni.