Cronaca

Castellammare - Escalation di violenza, il sistema di videosorveglianza è un flop

Inaugurato solo qualche anno fa è già obsoleto e fatiscente.

di sr


Le continue risse che in quest’ultimo periodo si stanno registrando a Castellammare di Stabia stanno portando alla luce un altro grosso problema: il pessimo funzionamento del sistema di videosorveglianza cittadino. Proprio l’aggressione al carabiniere Giovanni Ballarò non è stata ripresa da nessuna telecamera del circuito di videosorveglianza cittadina perché quelle in prossimità dell’episodio violento erano fuori uso. Ed è stato necessario ricorrere aile immagini riprese dalle telecamere dei negozi per ricostruire l'aggressione ed individuare i responsabili.

Così come fuori uso sono diverse altre telecamere cittadine, perlopiù quelle posizionate in villa comunale. Eppure proprio il lungomare è il luogo in cui si verificano i principali atti di violenza. Quelle mostrate nella foto allegata a quest’articolo sono due telecamere penzolanti presenti al cent

ro della villa comunale.

Il sistema di videosorveglianza cittadino fu ampliato proprio pochi anni fa. Un sistema che avrebbe dovuto contare circa 100 occhi elettronici. Durante l’amministrazione del sindaco Nicola Cuomo fu addirittura realizzato uno spot video in cui si mostrava come questo sistema, posizionato anche all’esterno degli edifici scolastici cittadini, era in grado di aiutare le forze dell’ordine ad individuare e bloccare atti criminali. Il tutto monitorato in tempo reale dalla centrale della polizia municipale posizionato negli uffici del viale Europa.

Oggi si scopre che tale sistema ormai è già obsoleto e che con l’entrata in funzione a regime della ZTL saranno installate nuove e più efficienti telecamere. Ma intanto gli stabiesi vedono andare in fumo centinaia di migliaia di euro spesi solo pochi anni fa e che sono serviti solo a riprendere incidenti stradali.


sabato 8 agosto 2020 - 17:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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