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Castellammare - Emergenza rifiuti, Scala: «Cimmino incapace di gestire il problema». Nappi: «I giorni degli spot sono finiti»

Una emergenza non gestista come si sarebbe dovuto, secondo le opposizioni, e che, anzi, sarebbe stata addirittura prevedibile ed evitata secondo qualcuno.


Prosegue l’emergenza rifiuti a Castellammare. A causa del perdurare dell’indisponibilità del centro di raccolta della Helios di Scafati, società attigua alla Am Tecnology che gestisce il servizio di igiene urbana in città, i cittadini sono costretti a tenere in casa l’umido. Almeno fino a domani stando alle ultime ipotesi formulate dall’assessore all’ambiente Gianpaolo Scafarto.

Una emergenza non gestista come si sarebbe dovuto, secondo le opposizioni, e che, anzi, sarebbe stata addirittura prevedibile ed evitata secondo qualcuno.

Per Tonino Scala di Liberi e Uguali, infatti, il sindaco Gaetano Cimmino sta sottovalutando il problema. «Troppi silenzi e ordinanze frettolose stanno evidenziano una totale incapacità  nelle gestione di una possibile  emergenza  nonostante un contratto  super milionario assegnato alla AM Tecnology – ha detto Scala - In queste ore  con  una nuova  ordinanza, dopo quella per l’indifferenziato, il Sindaco vieta di conferire  l’umido, senza sentire il bisogno d’informare la città per tempo e sulle cause nonché sulle responsabilità dei possibili disagi. Un silenzio preoccupante anche rispetto ai problemi che si stanno manifestando per Castellammare e  per gli altri Comuni. Nel nostro caso però, la società Am Tecnology  grazie al sistema di raccolta proposto e al fatto, dichiarato in sede di gara, di possedere un proprio sito per il conferimento dell’umido, ottenne quei punti in più che le consentirono di  aggiudicarsi

  l’appalto. E adesso che il sito provvisorio collocato in  zona, oltre che essere stato affidato a un curatore giudiziario, è  saturo perché l’impianto del Veneto utilizzato da AmTecnology , anch’esso posto sotto sequestro dalla Magistratura, non  ricevere più  l’umido; cosa si pensa di fare? Quest’ulteriore disservizio è stato contestato?».

«Abbiamo l’impressione che l’unico interesse , da sempre, riguardi solo le assunzioni – incalza il consigliere comunale di LeU - Sembrerebbe che siano stai assunti altri dieci stagionali non stabiesi in aperta violazione dei criteri decisi dal Consiglio Comunale. Sindaco è possibile continuare così?» conclude Scala.

Alle critiche a Cimmino e Scafarto si accoda anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi. «E’ troppo facile dire non è colpa nostra –ha detto - Il ruolo che ricoprite vi impone di affrontare il problema e trovare una soluzione. L’azienda incassa fior fior di denaro dai cittadini che hanno diritto a ricevere il servizio pagato attraverso la Soget. La AM Tecnology non può rispettare il contratto? Neanche ora? Che fine ha fatto la procedura di revoca annunciata? Dopo quasi un anno di amministrazione non è il caso di fare qualcosa di tangibile per la città? I giorni degli spot sono finiti è ora che questa amministrazione si confronti con i problemi che affliggono questa città e che fino ad ora non è stata in grado di affrontare» ha concluso Nappi.


martedì 25 giugno 2019 - 07:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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