Cronaca

Castellammare - Emergenza maltempo, niente Funivia. Dello Joio al Comune: «Sbarrate l'ingresso di via Quisisana»

Sono tanti gli automobilisti che sconsideratamente si avventurano lungo via Quisisana per provare a scendere e salire dal Faito, nonostante su quel tratto di strada ormai da anni viga il divieto di transito. Il presidente dell'Ente Parco: «Fondamentale salvaguardare l'incolumità delle persone».

di Mauro De Riso


I residenti del Faito restano in totale isolamento. A causa del forte vento associato alla pioggia battente, infatti, la Funivia non è partita e gli abitanti delle frazioni ad alta quota di Castellammare di Stabia e Vico Equense sono divenuti ostaggio della montagna, dato che le frane e gli smottamenti hanno reso impraticabile la strada che da Vico conduce verso il Faito, obbligando le famiglie a restare confinate nelle immediate vicinanze delle loro case. Un altro intoppo, dunque, va ad aggiungersi ai disagi che coinvolgono gli abitanti del monte che domina la catena dei Lattari, la cui incolumità è a rischio in ragione del dissesto idrogeologico che pende come una mannaia sulle loro teste. Nel frattempo, sono

tanti gli automobilisti che sconsideratamente si avventurano lungo via Quisisana per provare a scendere e salire dal Faito, nonostante su quel tratto di strada ormai da anni viga il divieto di transito. «Su via Quisisana sono cadute alcune frane e ho inviato all'assessore Giulia D'Auria la richiesta di chiudere con sbarra e lucchetto l'accesso alla strada - ha affermato Tristano Dello Joio, presidente dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari -. All'ingresso della strada c'è il divieto d'accesso, ma in tanti continuano superficialmente a trascurarlo, al punto che ieri la Protezione Civile è intervenuta per le operazioni di soccorso. È fondamentale salvaguardare l'incolumità delle persone».


martedì 7 novembre 2017 - 16:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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