Ponte sulla statale a rischio: chiusi gli svincoli per l'A3, gravi disagi in entrambi i sensi di marcia.
Ponte sulla statale a rischio: chiusi gli svincoli per l'A3, gravi disagi in entrambi i sensi di marcia. Erano da poco passate le 22,00 di ieri sera quando dalla Prefettura è finalmente arrivato il via libera per la chiusura a tempo indeterminato dei raccordi autostradali di Castellammare di Stabia, Gragnano e Pompei. Una chiusura obbligata dopo le preoccupanti fratture apertesi sull'asfalto nei pressi dell'imbocco del casello della cittadina stabiese. Due cedimenti larghi circa 50 centimentri, che attraversano la superstrada per tutta la sua larghezza e che corrisponderebbero - secondo i primi rilievi effettuati dai vigili del fuoco stabiesi - ai giunti dei pilastri del ponte sul fiume Sarno. Due spaventose crepe situate a circa trenta metri di distanza l'una dall'altra, ciascuna in corrispondenza di una delle due sponde del corso d'acqua e che potrebbero essere state causate, secondo i tecnici dell'Anas e dei vigili del fuoco, da un assestamento dell'alveo del fiume. Assestamento, dovuto forse al maltempo degli ultimi giorni, e che avrebbe determinato lo spostamento dei pilastri causando le fratture nel manto stradale. Una situazione da non sottovalutare soprattutto se si considera l'enorme flusso di veicoli e di mezzi pesanti che ogni giorno percorrono quei trenta metri di strada per raggiungere il casello autostradale o viceversa per raggiungere i comuni di Castellammare, dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina. Da qui la decisione di interdire il traffico automobilistico in via cautelativa per permettere i sopralluoghi ed i sondaggi necessari.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli agenti della polizia municipale di Pompei, guidati dal tenente Fontanella che hanno immediatamente allertato i tecnici dell'Anas.
L'allarme è scattato poco dopo le 19,30 di ieri sera, in serata poi la decisione di chiudere i raccordi per evitare possibili tragedie. Il manto stradale, infatti, vibrava in maniera preoccupante al passaggio di ogni veicolo.
Ancora da stabilire i tempi necessari per gli accertamenti che prevedono l'innalzamento del manto di asfalto al fine di stabilire cosa sia accaduto al di sotto, ovvero se le crepe siano state dovute solo alle vibrazioni dei pilastri o se, e questa è l'ipotesi più preoccupante, si sia verificato uno sprofondamento del manto stradale sottostante. In tal caso, infatti, gli interventi di manutenzione potrebbero durare anche intere settimane con pesantissime ripercussioni per il traffico automobilistico.
Con la chiusura dei tre svincoli autostradali tutti i veicoli provenienti da Castellamma
re e dai comuni limitrofi saranno costretti a recarsi al casello di Pompei per potersi immettere in autostrada. Viceversa, quelli provenienti da Napoli potranno prendere l'uscita Castellammare nella direzione del centro cittadino. In un primo momento si era presa in considerazione anche l'ipotesi di chiudere il casello in entrata ed in uscita, ipotesi poi accantonata per quella meno drastica che prevedeva solo la chiusura dei tre svincoli.
Il maltempo degli ultimi giorni, oltre ha creato numerosi problemi e disagi anche nel resto della provincia. La cima del Vesuvio è ricoperta di neve: il vulcano è apparso così agli abitanti della zona vesuviana e ai turisti presenti a Napoli. Le temperature alle pendici del Vesuvio sono ancora rigide e, secondo le previsioni meteo, potranno esserci ancora nevicate a quote più basse e gelate in tutta la Campania. Il Vesuvio pieno di neve è una delle immagini che, tutti gli anni, fa il giro d'Italia, suscitando curiosità e stupore. Il Vesuvio, pur avendo la sua vetta a quota 1300 metri, è comunque un vulcano che si trova a poche centinaia di metri dal mare e dal Golfo di Napoli.
Il maltempo che in questi giorni si era abbattuto con violenza sulla costa campana, ha continuato a creare disagi. Uno smottamento sulla linea ferroviaria nei pressi di Torre del Greco, in provincia di Napoli: sospesa per circa un´ora la circolazione dei treni tra Napoli centrale e Torre Annunziata, sulla linea Napoli - Salerno.
Trenitalia, Gruppo Fs, ha attivato servizi sostitutivi con autobus per bypassare il tratto interrotto. Il cedimento del terreno, probabilmente causato da una mareggiata, è stato
segnalato dal personale di un treno in transito. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche del Gruppo Fs e i Vigili del Fuoco. Lo stop alla circolazione si è registrato dalle 11.40 alle 12.30.
E' sempre da addebitare al maltempo, invece, lo spiaggiamento di alcuni esemplari di tartarughe e delfini avvenuti nel Salernitano. E´ l´effetto della violenta mareggiata che nei giorni scorsi si è abbattuta sulla costiera cilentana. Le tartarughe, della specie ´caretta caretta´, sono state ritrovate a distanza di 24 ore l´una dall´altra sul litorale di Paestum, in località ´Laura´. A proposito delle mareggiate, invece, sono previsti interventi anche dalla Regione Campania che interverrà per ripristinare la sicurezza degli ormeggi nel porto di Portici, colpito da una violenta mareggiata fra il 1 e il 2 gennaio.