«Gli altri criticano dietro ad una scrivania, noi andiamo sul posto ed entriamo in azione». Non ha peli sulla lingua Tristano Dello Joio, presidente dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, il cui recente insediamento è stato cadenzato dagli incendi che hanno sconvolto la Campania, andando a lambire anche la catena montuosa appenninica che attraversa la penisola sorrentina. «Ho avuto un “battesimo di fuoco” - sottolinea Dello Joio, ospite su Piuenne Tv dello speciale “Attacco a Napoli” -, ma intanto lavoro e non faccio polemiche. Sono stato quotidianamente sul posto a coordinare la macchina dei soccorsi e ho avuto la possibilità di interagire con i volontari, i vigili del fuoco e anche tanti sindaci ed esponenti delle is
tituzioni, con cui ho deciso in seguito di pianificare una cabina di regia nel corso di una riunione tecnica convocata presso la Reggia di Quisisana, sede dell'Ente Parco. Se Luigi Di Maio (M5S) crede di poter strumentalizzare la vicenda per sferrare un attacco a De Luca, si sbaglia di grosso. Il governatore ha messo a disposizione 200 milioni per implementare il parco mezzi a disposizione della protezione civile ed è sempre stato attento alla salvaguardia del territorio. L'apocalisse che si è verificata sul Vesuvio non può neppure essere annoverata tra i casi straordinari, in quanto frutto di un progetto malefico che combatteremo con tutte le nostre forze con l'obiettivo di consegnare alla giustizia i colpevoli e rendere sicuro il nostro territorio».