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Castellammare - Emergenza incendi, a Palazzo Farnese si lavora al rischio frane

L'assessore ai Lavori Pubblici, con delega alla Protezione Civile, Giulia D'Auria, con l'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri, stanno valutando le problematiche e le procedure da attuare.

di Gennaro Esposito


È ancora allarme incendi a Faito. Mentre le forze dell'ordine sono a lavoro per spegnere gli ultimi focolai che hanno distrutto ettari della montagna che sovrasta Castellammare e Vico Equense, è altissimo il rischio idrogeologico in queste due cittadine. In futuro le piogge autunnali non saranno frenate dalla vegetazione presente sul monte rappresentando un pericolo enorme per tutti i residenti a ridosso dell'area a rischio. A Palazzo Farnese, quindi, si sta lavorando nonostante il periodo estivo per prevenire eventuali problemi che potrebbero sorgere nei prossimi mesi. A tal fine l'assessore ai Lavori Pubblici, con delega alla Protezione Civile, Giulia D'Auria, con l'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri, sta giá valutando le problematiche e le procedure da attuare.

"Per il futuro - spiega D'Auria - il Comune di Castellammare insieme a Sant'Antonio Abate, Torre Annunziata, Santa Maria la Carità e da poco anche il Comune di Gragnano, avendo giá istituito la prima Rete Intercomunale della Protezione Civile, attraverso di essa affronter&

agrave; la prevenzione e l'emergenza incendi, nonchè tutti gli eventi straordinari che potrebbero verificarsi nei territori interessati". Si spera, con la Rete Intercomunale, di evitare gli stessi problemi che hanno contraddistinto questa estate stabiese. "La stessa - continua D'Auria - coordinerà tutte le operazioni nei vari Comuni di tutti i soggetti impegnati e a tal fine nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra i vari Enti che insieme decideranno le prossime iniziative da intraprendere". Per la questione incendi, invece, D'Auria è chiara: "In considerazione degli eventi riguardanti i roghi che hanno interessato l'area dei Monti Lattari, il Comune stabiese ha ben presidiato l'emergenza anche grazie al lavoro svolto dai volontari del gruppo comunale. Il tutto è stato coordinato dal comandante della polizia municipale Vecchione. A parte il rogo provocato dal corto circuito dei tralicci Enel (a fine luglio) grossi problemi non ce ne sono stati". Il versante del Faito in fiamme, negli ultimi giorni, infatti, è quello di Moiano, a Vico Equense.


venerdì 18 agosto 2017 - 15:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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