«Basta mettere in ballo giovani solo per precisi scopi politici. Ssono una risorsa importante per la nostra città, ridurli a semplice strumento di propaganda in vista delle prossime amministrative è davvero pessimo oltre che umiliante nei loro confronti». A dirlo è Girolamo Serrapica, presidente di Agenda Social, in merito ad alcune riunioni che si sono tenute nei giorni scorsi per programmare il prossimo turno elettorale del 10 giugno. «Se la politica avesse realmente voluto inserire i giovani nell’attività pubblica e coinvolgerli in iniziative per lo sviluppo e il rilancio della città - spiega -, avrebbe accolto il mio appello in vista delle elezioni del Forum dei Giovani. Invece c’è stato il silenzio, una “battaglia” condotta solo dal gruppo di Agenda Social».
A poco più di due mesi dalle elezioni nessun politico, secondo Serrapica, «ha avuto una posizione chiara e netta sui temi prioritari da affrontare il giorno dopo l’insediamento del sindaco e del consiglio comunale. Come sempre l’inciucio e la mera strategia pre-elettorale ha il sopravvento sulle esigenze reali dei cittadini stabiesi». Ed è così che il presidente di Agenda Social lancia un appello ai giovani: «Scegliete la strada della serietà, assumendo posizioni chiare e nette. Solo così potrete risolvere i problemi che
attanagliano, ormai da anni, la nostra città». Infine, Serrapica attacca anche Luigi Cirillo, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle: «Qui non si è mai visto. Anche se è un giovanissimo, incontra solo i volti noti dei grillini. Ultimamente affrontano anche i temi delle politiche giovanili. Ma dov'era quando in consiglio comunale c'erano due esponenti del Movimento?»
La risposta di Cirillo - Nel pomeriggio di oggi, è arrivata la pronta risposta di Luigi Cirillo: «Non posso che condividere l'appello fatto da Agenda Social: i giovani non devono essere strumentalizzati, soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative. Condividiamo questo punto. Ma è assurdo l'attacco nei miei confronti. Bastava scorrere la mia bacheca Facebook prima di fare certe dichiarazioni. Negli ultimi tre anni ho lavorato dalla Regione per Castellammare affrontando tematiche come Terme, Faito, Fincantieri e molte altre ancora. Un'uscita fuori luogo: io ho sempre fatto il possibile per la mia città. E infine, il Movimento 5 Stelle, da sempre, apre le sue porte ai giovani. Basti pensare all'età media dei nostri deputati e dei nostri consiglieri regionali. Nella lista che abbiamo inviato per la certificazione, ci sono tantissimi ragazzi che ci sono sempre stati vicini da attivisti e che ora provano a lavorare concretamente per Castellammare».