Insulti a Zelensky, Biden e persino al leader grillino Giuseppe Conte. Il candidato del Movimento 5 Stelle nell’uninominale alla Camera del collegio stabiese non è uno che le manda a dire. Gaetano Amato ne ha per tutti e le sue stoccate sui social non sono passate inosservate, al punto da diventare un caso nazionale. A finire nel mirino dell’attore stabiese, ora candidato dei pentastellati a Montecitorio, è stato in primis il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definito “un cogl..ne”, mentre riguardo al presidente degli Stati Uniti Joe Biden l’atteggiamento è stato meno tenero, al punto da rivolgergli espressioni come “fatti i ca..i tuoi e vattene affa..ulo tu e le tue armi”, con riferimento alla gestione della guerra in Ucraina. E “mer.acce guerrafondaie” a suo avviso sarebbero a
nche Mario Draghi, Olaf Scholz, Boris Johnson ed Emmanuel Macron. Amato ne ha per tutti e prende in giro anche Enrico Letta, leader del Pd, da lui definito come “talmente sfigato che quando passa le scale si spostano e i gatti neri si grattano le p.lle”. Il caso più eclatante riguarda l’ex premier Giuseppe Conte, reggente della sua corrente politica. “Tu non voti Conte, voti uno sconosciuto che potrebbe essere un pezzo di me.da come Di Maio”, le parole con cui Amato si è rivolto in un commento ad un utente che aveva espresso l’intenzione di votare per Conte e per il Movimento 5 Stelle. Una vicenda che ha fatto storcere il naso a tanti, ma Amato ha replicato spiegando che “l’ironia è necessaria per farsi capire” e che “sui social bisogna usare un linguaggio terra terra”.