E' del 37% l'affluenza definitiva per le elezioni europee. A Castellammare di Stabia non ha votato neanche la metà degli aventi diritto con il dato che risulta inferiore anche in confronto al 2014 quando votarono il 43% degli elettori. Il calo nell'affluenza era nell'aria. Analizzando i dati che sono giunti durante la giornata, non ci si poteva aspettare un picco nella serata: alle 12 solo l'8% si è recato alle urne mentre alle 19 la percentuale è salita al 25%. Stabiesi che quindi hanno preferito disertare i seggi, un dato che facilmente pronosticabile anche a causa dell'assenza di una vera e propria campagna elettorale. In città non si è mai discusso di tematiche europee, se non nell'ultima settimana. In tutti i seggi intanto sono partite le operazioni di spoglio che termineranno nel giro di qualche ora.
Nella notte quindi saranno resi noti i risultati locali per le elezioni europ
ee. Un banco di prova importante per il sindaco Gaetano Cimmino che, a un anno dalla vittoria alle amministrative, potrà testare l'umore del suo elettorato. Forza Italia non raggiunge il ruolo di primo partito: dopo le prime sezioni scrutinate, è bassa la preferenza degli stabiesi. Bene il Movimento 5 Stelle che segue la scia delle politiche quando raggiunse risultati record. Da valutare anche il trend della Lega che alla sua prima vera apparizione lo scorso anno ha strappato un consigliere comunale in maggioranza. I voti per il carroccio, sulla scia della crescita a livello nazionale, potrebbero aumentare. Cresce il Pd, almeno secondo le prime indiscrezioni, che prova a riorganizzarsi dopo il fallimento dello scorso anno alle comunali. A Castellammare sarebbe il secondo partito alle spalle dei grillini. Ancora poche ore di attesa per tirare un primo bilancio dopo questo atteso turno elettorale.