«Se Gaetano Cimmino dovesse lasciare il centrodestra e sarebbe pronto a lavorare con le civiche, si può aprire un dialogo». A dirlo è Andrea Di Martino, ex vicesindaco di Castellammare e da alcune settimane possibile candidato sindaco della coalizione composta da sole civiche. Un'apertura importante verso Cimmino che al momento avrebbe perso l'appoggio di Forza Italia che sarebbe pronto ad un accordo proprio con il Partito Democratico. Quindi, l'ex consigliere comunale si troverebbe senza grandi partiti dalla sua parte e potrebbe aprire seriamente alle civiche. E per Di Martino questo potrebbe significare una possibile alleanza. «Non escludo comunque una mia candidatura con le civiche, anche in virtù della passata esperienza amministrative - continua -. La mia c
andidatura a sindaco non è mai stata imposta a nessuno, a me piace parlare di programmi. Ho pubblicato dieci pillole sulla mia pagina Facebook che sono le mie idee per la città. In base a queste, proveremo a creare una coalizione. Questo vale per tutti. Accetterò con serenità qualsiasi esito». Nella giornata di ieri, tuttavia, Di Martino ha partecipato anche al vertice al Montil tra LeU, Pd, Uniti per Stabia e diverse associazioni. Nel corso del vertice aveva manifestato la sua vicinanza alla candidatura di Gianpaolo Valitutti che poi si è ritirato nella giornata di oggi. A riguardo, l'ex vicesindaco spiega: «Mi dispiace invece del ritiro della candidatura di Gianpaolo Valitutti. Sono motivazioni personali e per questo non voglio commentare».