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Castellammare - Elezioni, arrivano le prime conferme: il Movimento 5 Stelle con Nappi, il centrodestra con Cimmino.

Il Partito Democratico è alla ricerca di un candidato sindaco mentre non si placa lo scontro con Antonio Pannullo. I civici sarebbero pronti a puntare su Nino Di Maio

di Gennaro Esposito


Poco più di una settimana alla consegna delle liste e arrivano le prime conferme per le prossime elezioni amministrative di Castellammare. Salvo colpi di scena dell'ultima ora, sarà Gaetano Cimmino a guidare la coalizione di centrodestra godendo dell'appoggio sia di Forza Italia che di Fratelli d'Italia e Noi con Salvini. In più ci sarebbero anche alcune civiche oltre che l'Udc pronti a confermarlo. L'ufficialità per una sua candidatura dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Nulla da fare per Massimo De Angelis: il farmacista stabiese sarebbe stato scavalcato da Cimmino per un numero maggiori di consensi da parte dei partiti e delle civiche. Nelle ultime settimane si era ipotizzato anche un possibile terzo nome, soprattutto per volontà della Lega e Fratelli d'Italia. Ma tale possibilità non ha mai veramente preso corpo.

Movimento 5 Stelle - I grillini si presenteranno ufficialmente alle prossime elezioni amministrative di Castellammare. La certificazione della lista è arrivata ieri sera. Quest'ultima dà la possibilità a Francesco Nappi, vincitore delle primarie interne, di guidare il Movimento 5 Stelle in questa dura campagna elettorale. Non mancano le polemiche, però, dopo il via libera arrivato dai vertici del direttorio. Infatti, uno degli sconfitti alle primarie, Alberto Cataldo (secondo classificato dopo Nappi), ha attaccato pesantamente il Movimento con un post su Facebook: «La certificazione ottenuta dalla lista per le comunali di Castellammare dalla apposita commissione, nonostante una corposa documentazione accusatoria ampiamente significativa, supportata da fatti e testimonianze,

la dice lunga sul rivoltante retromarcia del M5S riguardo il famoso Codice Etico composto da Grillo e Casaleggio. Ciò a conferma che il Movimento non è più assolutamente l'ideale in cui ho creduto.Ormai il Movimento è ridotto ad una setta di vassalli, lacchè e capi zona....Per il sottoscritto termina qui una bella avventura».

I civici - La maxi coalizione di civiche sarebbe pronta ma non ha ancora il suo condottiero. Nelle ultime ore sembrava vicino l'ok per Andrea Di Martino candidato sindaco, dopo la passata esperienza come assessore e vicesindaco nell'amministrazione Pannullo. Ma, secondo quanto si apprende, molti moderati non vedono di buon occhio una sua possibile candidatura. Ed è così che è stato proposto un nome nuovo, Nino Di Maio, che accontenta quasi tutti. Solamente Nino Giordano, anche lui presente in Area Civica nella vecchia amministrazione, avrebbe dato un parere negativo. La sensazione è che il nodo venga sciolto nelle prossime ore.

Il centrosinistra - Nel Partito Democratico tiene ancora banco lo scontro Corrado - Pannullo che non accenna a placarsi. Dopo la sconfitta alle politiche, e dopo gli ultimi due fallimenti alla guida della città, i Dem provano a ricompattarsi senza riuscirci. La proposta di Loredana Strianese candidato sindaco divide i democratici che si sono schierati quasi tutti dalla parte di Nicola Corrado. A questo punto potrebbe essere lui il vero leader della coalizione. In alternativa resta viva la pista che porta ad Eduardo Melisse. Da analizzare anche una possibile coalizione con LeU. Anche qui, le prossime ore saranno fondamentali.


martedì 24 aprile 2018 - 10:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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