Strategie e giochi di posizione monopolizzano la politica stabiese. In pochi per ora sono usciti allo scoperto per definire il ruolo che hanno intenzione di svolgere in vista delle elezioni amministrative che avranno luogo il 27 marzo o il 3 giugno. Nel PD si riscontrano tentativi di dialogo tra la segreteria cittadina e gli ex consiglieri dem, che restano però su posizioni profondamente divergenti in merito all'iter da seguire. Nicola Corrado, segretario cittadino del PD, ritiene necessario definire prima il programma e poi avviare il dialogo con le forze politiche per comprendere chi potrà correre insieme al Partito Democratico. Gli ex consiglieri ritengono opportuno scegliere prima il leader e poi sviluppare il discorso delle alleanze e del programma. Un partito spaccato, dunque, si avvia verso il rush finale per la formazione delle liste, ma non è da escludere che, come nel passato, le varie correnti possano deporre l'ascia di guerra e correre insieme in nome di un intento comune, che consiste nell'eludere l'eventualità che a Palazzo Farnese
possa insediarsi un governo di centrodestra o a Cinque Stelle. E proprio i grillini per ora sembrano gli unici ormai pronti a scendere in campo con la loro lista ormai completa e una squadra rinvigorita dall'exploit delle elezioni politiche. Non se la passa meglio il centrodestra, dove il neodeputato Antonio Pentangelo prova a tessere le fila di Forza Italia, ma non ha ancora aggregato un gruppo forte intorno alle figure a lui più affini, in primis Massimo De Angelis. E intanto Gaetano Cimmino è già in campo per provare a mettere in piedi un percorso che includa alcune civiche, anche se non è ancora certa la presenza del partito accanto a lui. Antonio Alfano, invece, si è attivato da tempo per un percorso civico lontano dai partiti, rinsaldando il suo sodalizio con Tina Donnarumma, già forte nelle battute finali dell'amministrazione Pannullo. Resta ancora da comprendere, infine, quale strategia adotteranno Campania Libera e Area Civica, che non hanno ancora sciolto le riserve e hanno deciso di valutare il da farsi in corso d'opera.