Due giorni da incubo per il consigliere comunale Maria Amodio. Poco prima del consiglio comunale di lunedì 27 novembre, il consigliere di maggioranza si è sentito male al punto da indurre il marito a provvedere all'immediato trasporto al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Una corsa improvvisa contro il tempo, un codice giallo che ha fatto persino temere per le sue condizioni di salute, a cui ha fatto seguito il ricovero per consentire ai medici di sottoporre la paziente alle cure. «Soltanto oggi sono riuscita a rimettermi in piedi - ammette Maria Amodio -. Sono rimasta fuori dal mondo per due gior
ni, anche grazie al riserbo dei miei familiari. Non è vero che la mia assenza è testimonianza di uno strappo con la maggioranza, anzi ho persino avvisato Pannullo di quello che mi era capitato e il sindaco ha espresso nei miei confronti la sua massima solidarietà. In quelle ore di paura ho capito una volta di più che la salute viene prima di tutto». Torna il sereno, dunque, dopo due giorni difficili per il consigliere del gruppo misto, che spazza via anche qualsiasi dubbio circa la sua permanenza all'interno di una maggioranza che esce rafforzata dall'approvazione della delibera salva-Sint.