«In due anni abbiamo lavorato per il bene della città e raggiunti risultati importanti». Esordisce così il sindaco Gaetano Cimmino nel giorno dell'anniversario della sua elezione come primo cittadino di Castellammare di Stabia. Il 24 giugno del 2018, infatti, vinse al ballottaggio contro Andrea Di Martino ottenendo la fascia tricolore. Nel corso della diretta Facebook settimanale, eccezionalmente anticipata al mercoledì per la ricorrenza, Cimmino ha elencato i risultati raggiunti dalla sua amministrazione: «Stiamo rinnovando il personale di Palazzo Farnese puntano sulle assunzioni. Abbiamo completato un concorso che a Castellammare non si vedeva da anni e presto accoglieremo altre forze nuove. Alcuni uffici erano ridotti all'osso ma oggi respirano. Una ventata d'aria fresca con tanti giovani che lavoreranno per la città di Castellammare».
Ma al centro dell'azione politica c'è stato anche il tema urbanistico: «Questa città ha di nuovo un Documento di Orientamento Strategico che abbiamo approvato in aula applicando delle linee guida per il futuro. Abbiamo compiuto importanti passi in avanti, anche nel settore delle opere pubbliche. Castellammare avrà presto un palazzetto dello sport nel rione CMI dedicato a Giancarlo Siani così come una Cassa Armonica finalmente splendente e lontana dall'abbandono di qualche anno fa. Nei prossimi mesi realizzeremo il restauro che merita per tornare ad ospitare i concerti. Presto realizzeremo la scuola di Postiglione e abbiamo va
lorizzato e ammodernato lo stadio Romeo Menti che oggi ospita le partite della Juve Stabia in Serie B».
«Ma non voglio dimenticare le politiche sociali con i tanti progetti portati avanti con l'assessore Esposito oltre che all'apertura di Casa del Mandorlo o della stanza di Imma al Commissariato di Polizia per le donne vittime di violenza. Non abbiamo mai dimenticato gli ultimi e non lo faremo nei prossimi anni di amministrazione. Per gli stabiesi, inoltre, ci sono anche buone notizie per quanto riguarda le tasse. Nell'ultimo consiglio comunale abbiamo approvato il bilancio che prevede la riduzione dell'addizionale comunale e dell'Imu».
Inevitabilmente è stato affrontato anche il tema Terme: «Dopo anni finalmente abbiamo uno studio di fattibilità serio che ci permetterà di pubblicare un bando di privatizzazione per le Antiche Terme. Così facendo i privati sapranno con chiarezza cosa possono fare. La Regione Campania inoltre sta per sbloccare l'iter per la concessione delle acque. Abbiamo già partecipato al bando per ottenere la gestione e siamo gli unici partecipanti, attendiamo quindi solo l'assegnazione. Continuano inoltre i dialoghi con Regione e Ministero per la riapertura anche del complesso del Solaro».
In chiusura Cimmino annuncia la riapertura di villa Gabola: «Sarà gestita da un'associazione provvisoriamente. In un secondo momento punteremo sui fondi regionali, quasi 2 milioni di euro, per riqualificarla e tenerla sempre aperta».