E' in fase di completamento il Documento di Orientamento Strategico che potrebbe cambiare volto alla città di Castellammare. Il Dos dovrebbe arrivare in consiglio comunale per la fine del mese di febbraio quando i consiglieri saranno chiamati all'approvazione dopo la manifestazione d'interesse lanciata a dicembre e le discussioni con le associazioni. Al momento gli uffici di Palazzo Farnese stanno analizzando tutte le idee pervenute dopo l'avviso pubblico così da poterle inserire nel documento finale. «Abbiamo bisogno di una decina di giorni e poi presenteremo le linee strategiche all'assise per l'approvazione - ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Fulvio Calì -. Stiamo prendendo in considerazione le idee delle tante associazioni che hanno voluto rispondere alla manifestazione d'interesse ma questo non significa che avranno tutte diritto ai fondi disponibili. Per realizzare i progetti serviranno bandi specifici».
Il lavoro al Documento di Orientamento Strategico ha tenuto occupato l'assessore Calì fin dai primi giorni dal suo insediamento e ora, dopo circa sei mesi di lavoro, potrebbe arrivare la tanto attesa approvazio
ne. In conferenza di capigruppo, i consiglieri hanno già delineato una data per discutere del Dos ma al momento non è ancora confermata perchè si preferisce attendere la fine della compilazione di tutta la documentazione necessaria.
Intanto non bisogna dimenticare che Castellammare potrà essere presto rivoluzionata anche dai progetti che l'Eav ha deciso di finanziare. Oltre alla creazione di Stabia Scavi, la nuova stazione Circum al Viale Europa, si inizia a fare sul serio anche per quanto riguarda il parcheggio interrato in piazza Unità d'Italia: «Domani e mercoledì ci saranno i primi lavori di scavo voluti da Eav e Soprintendenza. Si tratta di operazione preliminari che servono per analizzare il territorio. In un secondo momento si partirà effettivamente con i lavori. Con l'Eav stiamo dialogando anche per quanto riguarda le altre opere come gli ascensori verso gli Scavi. Abbiamo ribadito il nostro no al sottopasso di via Nocera mentre vogliamo anche recuperare il poligono di tiro creando lì un centro di accoglienza per i turisti che si dirigeranno verso gli Scavi» conclude Calì.