Politica & Lavoro

Castellammare - DOS, «il sindaco ha deciso di fare altro»

Scala(LeU): «Manca una visione. Bisogna far partecipare la città».


   Tonino Scala

«Alle ultime elezioni amministrative quattro dei 5 candidati a sindaco firmarono il patto con alcune associazioni tra cui l'Ascom (i commercianti) per la cd amministrazione condivisa per arrivare alla copianificazione del territorio. Gaetano Cimmino appena eletto diede seguito a quel patto e firmò da sindaco lo stesso. Bene, scelta coraggiosa dissi allora. Oggi al primo atto pratico, la modulazione delle linee guida del Documento di orientamento strategico lo disattende con nonchalance e fa altro». Così Tonino Scala, capogruppo consiliare di Liberi e Uguali.

«Non copianifica decidendo insieme alle associazioni le linee - prosegue Scala - , ma chiede alle associazioni di presentare progetti. Due son le cose: o non ha ben capito cos'è la

copianificazione e dubito, il sindaco è un bravo ingegnere, oppure ha deciso di fare altro. Ritengo sia sbagliato l'approccio, così come ho ribadito ieri in aula consiliare, o la città riesce a costruire una visione d'insieme oppure si continuerà su una strada già intrapresa. Percorso che più volte ha generato frutti acerbi che non riusciamo a digerire» ha continuato il consigliere comunale di LeU.

«Le associazioni vanno coinvolte - precisa - , ma serve alla città prendere quello che si ha nel cassetto e buttarlo nel calderone con la speranza del finanziamento, serve altro. Una buona pianificazione o copianificazione, una visione della città ed infine far partecipare la città. Manca visione».


venerdì 18 gennaio 2019 - 16:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro