«Cimmino ha paura del confronto. Scappa dal Consiglio, la sua sta diventando malattia cronica». Così il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala, commentando la pubblicazione dell’avviso con cui l’amministrazione comunale chiede ai privati di presentare progetti da inserire nel documento di orientamento strategico in fase di predisposizione.
Scala, partendo da questo avviso, ricorda come il sindaco abbia adottato questo metodo di coinvolgere i privati anche con «le terme, con la Sint, ora col Dos. Il sindaco della mia città ha una malattia, una brutta malattia. A parole vuole discutere con tutti, nella pratica non discut
e con il Consiglio, il suo Consiglio Comunale dove ha una maggioranza schiacciante. Ha paura della sua maggioranza? Ha paura del confronto? Ha deciso di relegare l'assemblea elettiva a mero organo di ratifica? Questo modo di fare non mi piace, è un'offesa agli elettori che hanno votato 24 consiglieri più uno, il sindaco. Continuando così questa consiliatura sarà ricordata come quella della ratifica di cose decise in altre stanze».
Per il consigliere di LeU, infatti, è importante che ad esprimersi su certi temi sia l’assise cittadina. Per questo conclude dicendo: «Io come sempre mi batterò per riportare la discussione in aula».