Il laboratorio politico - culturale che da maggio scorso è presente nel dibattito politico in città ha convocato un'assemblea pubblica per domenica 13 marzo alle 10 del mattino presso il Cral Fincantieri. Sede ormai consolodata per le iniziative dei Progressisti, tornata fulcro delle proposte sociali e culturali per Castellammare.
Questo dibattito pubblico è voluto dai "Progressisti per il prosieguo della loro attività per riavvicinare la sinistra stabiese nell'intento di ricercare le ragioni che ci uniscono - recita la locandina - anche a seguito dello scioglimento del consiglio comunale per camorra." Il progetto ambizioso che si pone il laboratorio progressista prevede anche quello di "preparare una classe dirigente in grado di affrontare le sfide che attendono la città".
È la prima organizzazione politica che vuole aprire un dibattito pubblico a sinistra si, ma anche con le associazioni, organizzazioni sindacali, cittadine e cittadini che hanno a cuore la città e vogliono incidere nelle scelte future per dare vita " ad una cittadinanza attiva". Quindi non un'iniziativa a tema unico, cosa che sarebbe solo strumentale e probabilmente schiaccerebbe l'esigenza di un'analisi più approfondita sui problemi endemici della città. È evidente che i Progressisti in questa fase privilegiano un confronto a sinistra con le forze non presenti in consiglio comunale per costruire dal basso con i cittadini. Fatto evidente che il futuro è tutto da costruire anche in attesa di conoscere le motivazioni ufficiali dello scioglimento per camorra dell'amministrazione Cimmino.