Ci sono anche il leccio dell’Acqua della Madonna, il pino e il tasso del Palazzo Reale di Quisisana, i pini, la magnolia, l’araucaria ed il ginkgo in villa comunale, tra i duecento alberi monumentali della Campania a cui il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e la Regione Campania hanno dedicato il primo Atlante, a firma dei funzionari regionali Salvatore Apuzzo e Silvana Boschi.
«Il volume, denominato “Alberi Monumentali della Regione Campania” - ha detto il sindaco Gaetano Cimmino - mi è stato donato oggi dal dottor Salvatore Apuzzo, che mi ha mostrato il risultato dell’intenso lavoro di censimento degli alberi monumentali. Un c
hiaro e brillante esempio di promozione e diffusione della conoscenza degli esemplari arborei di pregio presenti nel territorio regionale, che valorizza l’importante lavoro di protezione, salvaguardia e divulgazione scientifica che si svolge intorno ad essi. E proprio su questo solco anche la mia amministrazione si è adoperata sin dal 2019, quando è stato avviato il censimento del verde sul territorio comunale, che abbiamo completato di recente per realizzare una vera e propria anagrafe del verde e conoscerne lo stato di salute, le caratteristiche e gli interventi da compiere per la tutela del nostro straordinario patrimonio arboreo» ha concluso il primo cittadino stabiese.