Dieci milioni per affrontare il rischio idrogeologico sul monte Faito e realizzare una serie di opere indispensabili e attese da anni. Grazie alla approvazione della convenzione tra Comune di Castellammare ed Ente Parco Regionale dei Monti Lattari è possibile ora far partire i lavori per la messa in sicurezza della montagna sul versante stabiese, riaprire la strada Quisisana-Faito e riqualificare la strada di Madonna della Libera. Il Comune di Castellammare sarà soggetto attuatore e la convenzione tra Comune e Regione Campania avvia da subito le indagini geologiche e i rilievi topografici propedeutici alla progettazione dell’intervento, per il quale esiste già un progetto preliminare approvato.
«Con la firma della convenzione – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca – si volta pagina e si avvia concretamente la sistemazione idrogeologica del monte Faito, un intervento att
eso da anni e per il quale da oggi saremo ancora più impegnati anche come Regione, insieme al Comune e al Parco, a seguire un preciso cronoprogramma, con l’obiettivo di accelerare al massimo la realizzazione delle opere previste».
A dare la notizia era stato il sindaco Gaetano Cimmino pochi giorni fa mentre oggi è arrivato anche il commento del Governatore della Regione Campania. Un accordo sicuramente storico per la città delle acque che potrebbe mettere la parola fine ai disagi e ai pericoli per i residenti del centro antico ma anche per tutti gli stabiesi. Al termine dei lavori, infatti, sarà riaperta anche la strada di Quisisana che in soli 7 km conduce direttamente al Faito snellendo così anche il traffico sulla SS145 e nel centro di Vico Equense. Gli stabiesi, così, potranno riappropriarsi della propria montagna che per anni è stata completamente abbandonata.