Un piccolo passo in avanti per combattere il rischio idrogeologico del monte Faito e dei monti Lattari. La Regione Campania ha nominato il responsabile dei lavori, Antonio Malafronte, che seguirà gli interventi per mettere in sicurezza la montagna che sovrasta la città di Castellammare. Il Comune stabiese ha a disposizione circa 10 milioni di euro per realizzare i progetti ed evitare smottamenti e frane nel prossimo futuro. Interventi che dovrebbero partire il prossimo anno quando terminerà anche la fase progettuale e si inizierà a fare sul serio.
Dopo aver recuperato i fondi persi, l'assessore Giovanni Russo è a lavoro per presentare un piano per la messa in sicurezza e da oggi collaborerà anche con l'esperto nominato dalla Regione Campania. Palazzo Farnese si era appunto rivolto ai vertici regionali per chiedere la nomina di un professionista capace di aiutare il Comune ne
i lavori non essendoci dipendenti in grado di affrontare un simile compito. Analizzando i diversi profili, palazzo Santa Lucia ha deciso di affidare il compito ad Antonio Malafronte, grande conoscitore della geografia dei monti Lattari.
Con gli interventi che Comune e Regione porteranno avanti, con la coordinazione anche dell'Ente Parco regionale dei Monti Lattari, si potrà eliminare del tutto il rischio idrogeologico dal territorio stabiese. Verrebbe quindi cancellata la minaccia che aleggia sul centro antico, specialmente dopo ogni violento temporale. Frane, smottamenti, allagamenti potranno essere un ricordo già nel 2020. Da anni non si realizzano interventi di messa in sicurezza sul monte Faito e i pericoli per i residenti di Castellammare sono elevati. Con i fondi a disposizione, e con i progetti ormai pronti per essere approvati, si potrà presto intervenire per allontanare tutte le paure.