Il dirigente appena entrato in servizio lascia l’incarico e si accasa presso un altro ente comunale, dove è risultato vincitore di concorso. Alfonso Raho dal primo marzo non sarà più dirigente amministrativo del Comune di Castellammare di Stabia e le sue deleghe passeranno temporaneamente in capo al segretario generale, in attesa della nomina di un nuovo dirigente, con ogni probabilità attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso per dirigenti amministrativi che Palazzo Farnese ha portato a compimento nei mesi scorsi. Con nota del 21 febbraio il dirigente ha presentato la richiesta di dimissioni, dopo aver svolto un lavoro importante nei pochi mesi di attività al Comune stabiese, mettendo la sua competenza a disposizione dell’ente in
sieme a Gennaro Izzo, l’altro dirigente che aveva vinto il concorso indetto da Palazzo Farnese. Il quadro dirigenziale include, inoltre, Antonio Vecchione, Antonio Verdoliva, Giovanni Miranda e Mario Oscurato, tutti coordinati dal segretario generale Loredana Lattene. Tra le principali attività messe in campo dai commissari straordinari, c’è proprio quella di aver incrementato il numero dei dirigenti all’interno dell’ente, per distribuire in maniera più adeguata i notevoli carichi di lavoro che talvolta gravavano su un unico dirigente. Un’azione mirata a garantire anche un’efficienza maggiore per i vari settori, spesso ingolfati nell’ultimo decennio per la carenza di profili dirigenziali e di personale in servizio negli uffici.