Fatalità o malasanità? É questo il dubbio che tormenta in queste ore i familiari di un uomo di 51 anni che ha perso la vita mezz'ora dopo essere stato dimesso dall'ospedale San Leonardo, dove si era recato a causa di un forte mal di gola. La vittima, A.C., era passata al pronto soccorso ed era stata visitata da un otorino prima di tornare a casa alle dieci del mattino a fronte di una diagnosi che non destava alcun tipo di preoccupazione. Al rientro nella sua abitazione in via Salita San Giacomo, però, l'uomo ha avvertito un malore e la situazione è improvvisamente precipitata fino al decesso constatato poco dopo. I parenti sono dunque accorsi al San Leonardo intorno alle 13 per vederci chiaro su una vicenda che, a loro avviso, destava tanti sospetti circa l'effettivo stato di salute dell'uomo al momento del suo arrivo al pronto soccorso, dato che il lasso di tempo inte
rcorso tra la visita in ospedale e la morte era ridotto al punto da ritenere che qualche sintomo potesse essere già intuibile in precedenza. La vittima in passato non aveva mai mostrato gravi patologie e i familiari ora minacciano denunce nei confronti dei medici che lo hanno visitato per comprendere se sussistano eventuali responsabilità da parte loro riguardo al decesso di un uomo ancora piuttosto giovane e nel pieno delle forze. Resta tuttavia percorribile anche la pista della tragica fatalità, che nulla toglierebbe allo strazio dei familiari ma escluderebbe qualsiasi responsabilità da parte dei medici di un ospedale che già è alle prese con ulteriori denunce legate alla morte del neonato Mattia Ruocco, per la quale i genitori attendono da un mese di conoscere la verità dal momento che sul suo corpo non è stata ancora effettuata l'autopsia.