Un calvario senza fine iniziato una settimana fa. Una 37enne di Castellammare, dopo essersi recata al San Leonardo lamentando febbre alta, è stata per ore ad attendere l'intervento dei medici che, secondo i familiari, avrebbero anche sbagliato la diagnosi. Per lei è stato decisivo il trasferimento al Cotugno di Napoli dove le sue condizioni non sono migliorate, anzi. E' in coma farmacologico da venerdì considerato che la meningite che l'ha colpita ha interessato anche le vie polmonari rendendo difficoltosa la respirazione. I medici hanno deciso di non svegliarla in quanto il suo corpo non è in grado di mantenersi da solo. Per conoscere le attuali condizioni della donna, comunque, l'equipe del Cotugno ha optato per una nuova risonanza che però deve esse
re svolta all'interno di un centro privato perchè l'ospedale non dispone di quel tipo di macchinario. Un nuovo viaggio, quindi, per la donna che dovrà recarsi a Mugnano per poter svolgere l'esame indicato. Intanto continuano le indagini dopo le denunce presentate dalla famiglia contro i medici del San Leonardo. Quest'ultimi, dopo l'arrivo della 37enne, avrebbero sbagliato la diagnosi parlando di ischemia al cervello. Solamente in tarda serata si sarebbero resi conto dell'errore trasferendo immediatamente R.A. all'ospedale Cotugno di Napoli. Le condizioni attuali della donna, secondo la sua famiglia, sono state provocate dall'errore dei medici del San Leonardo che sono stati prontamente denunciati. La Procura di Torre Annunziata coordina le indagini per malasanità.