Deserto il bando per la gestione e valorizzazione dei complessi termali Nuove e Antiche Terme, nonché Hotel delle Terme e Caserma Cristallina. Allo scadere del termine di presentazione delle manifestazioni d’interesse, fissato alle ore 12 del 15 maggio, si è registrato un nulla di fatto: nessuna domanda è stata protocollata nonostante nelle scorse settimane ben due sopralluoghi di cordate interessate erano stati effettuati. Troppo alto l’investimento, soprattutto per la riqualificazione delle Nuove Terme e per l’albergo, ridotti ormai a ruderi. Il tutto aggravato da una vertenza, quella degli ex lavoratori, che chiedono al comune di prevedere, in questo e negli eventuali successivi bandi, l’inserimento della clausola di salvaguardia sociale.
La manifestazione d’interesse predisposta dal
la Sint, partecipata del comune di Castellammare di Stabia, prevedeva l’immissione sul mercato della gestione 30+30 anni di un pacchetto che comprendeva le Nuove, le Antiche Terme, Hotel delle Terme e Caserma Cristallina. Si tratta di una prima tappa di un percorso a tre fasi che si sarebbe dovuto concludere il 10 settembre prossimo. L'obiettivo era quello di risanare i debiti della Sint che da diversi anni è in crisi e vicina al fallimento. Con questo stop la partecipata rischia ora seriamente il fallimento con tutti i beni termali che finirebbero all'asta, ormai svenduti,. La palla passa ora nelle mani del commissario prefettizio che dovrà ora decidere il da farsi. Anche se, con le elezioni ormai alle porte, è facile prevedere che ogni decisione sarà demandata alla prossima amministrazione comunale.