Il 5 luglio scorso la dottoressa L.B., una stimata dermatologa con oltre trent'anni di esperienza, ha inviato una pec al Distretto Sanitario per richiedere la ricusazione di una paziente. Venti giorni dopo, il fatto che temeva è diventato realtà quando è stata aggredita nel suo studio a Castellammare. A raccontare l'accaduto è oggi il quotidiano Metropolis. Era martedì pomeriggio e la dottoressa stava svolgendo la sua normale attività di assistenza ai pazienti nel suo studio nel quartiere del San Marco quando un'anziana ha fatto irruzione nel suo studio medico. Una volta entrata nella stanza per le vi
site ha iniziato ad inveire verbalmente contro la professionista. In breve tempo l'aggressione da verbale si è tramutata in fisica, con la dottoressa colpita più volte in varie parti del corpo dall'anziana. E' stato a quel punto che la dermatologa stabiese ha chiamato i carabinieri. Nel frattempo, gli altri pazienti in sala d'attesa, presi dallo stupore e dalla paura, sono intervenuti per cercare di placare l'ira dell'anziana. Successivamente, la dottoressa si è recata al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo dove si è sottoposta alle cure mediche che hanno comportato una prognosi di 7 giorni.