Il regolamento per l’occupazione del suolo pubblico e privato con gazebo e pedane è stato approvato dalla giunta Pannullo. Prima di essere del tutto operativo, sarà necessario il passaggio in consiglio comunale nelle prossime settimane, a cui farà seguito il parere della Soprintendenza per l'autorizzazione paesaggistica. Alcuni importanti novità sono state introdotte nel nuovo regolamento: sarà vietato l’installazione dei gazebi commerciali all’interno delle piazze per motivi di viabilità. Addio quindi ai dehors a piazza Spartaco o piazza Matteotti mentre per le strade comunali l'autorizzazione all'installazione sarà valutata e analizzata per ogni singolo caso nel rispetto della normativa vigente in materia di viabilità e Codice della Strada. Le istallazioni di arredo, inoltre, non devono interferire, o occultare od ostacolare la vista di targhe, lapidi e/o cippi commemorativi autorizzati dal Comune, di monumenti e di visuali paesaggistiche; della segnaletica verticale ed orizzontale per la circolazione, né delle luci semaforiche, né della toponomastica; le istallazioni di arredo non devono interferire con gli scivoli per disab
ili posti sui marciapiedi; le installazioni non devono interferire con eventuali alberature esistenti, né arrecarvi danno. Novità per quanto riguarda particolarmente le concessioni in quanto gli esercizi commerciali potranno usufruire di tre modalità diverse: temporanea (quadrimestrale): per un periodo complessivo continuativo non superiore a 120 gg.; stagionale: per un periodo complessivo anche non continuativo, che comunque non sia superiore ed esterno all'arco temporale che va dal 20 marzo dell'anno in corso al 20 gennaio dell'anno successivo; continuativa (quinquennale): per un periodo complessivo di 5 anni a far data dalla data del rilascio della relativa concessione, con istanza di rinnovo annuale al fine di verificare la regolarità dei pagamenti della Concessione e degli oneri tributari comunali. A commentare l’installazione anche il sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo: «Il regolamento consentirà ai commercianti di avere norme precise rispetto a un tema che non veniva affrontato da 10 anni. La regolamentazione prevede tempistiche differenti in base alle attività commerciali, un provvedimento da cui l'intera città trarrà vantaggio».