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Castellammare - Dehors, approvato il regolamento. Ma ecco dove non si potranno installare

Diversi i limiti imposti dalla Soprintendenza. Vietata l'installazione ''in aderenza di edifici o monumenti sottoposti a vincolo di tutela''.

di Roberto D'Auria


Dopo il parere favorevole della Soprintendenza, arriva in tempi record anche la delibera di approvazione del regolamento per l’installazione dei dehors sul territorio di Castellammare di Stabia.

Una delibera che recepisce anche alcune limitazioni imposte dalla stessa Soprintendenza tra cui quella che vieta le installazioni “in aderenza di edifici o monumenti sottoposti a vincolo di tutela”. Dovranno inoltre essere “distanziate di almeno 10 metri dagli accessi ad edifici pubblici e di culto, così come “non dovranno occultare o ostruire la vista di targhe, lapidi o cippi commemorativi, autorizzati dal Comune, di monumenti e di visuali paesaggistiche”. La Soprintendenza ha anche specificato che “qualora il Comune intenda consentire, sulle coperture o sulle strutture di delimitazione, eventuali scritte pubblicitarie, scritte con il nome dell'esercizio o loghi caratterizzanti, le stesse dovranno essere uniformate ad un criterio di massima semplicità e di dimensioni contenute ed oggetto di apposita autorizzazione”.

Un “ok” della Soprintendenza che, comunque, viene concesso “ai soli fini della norma di tutela paesaggistica e non costituisce, pertanto, nulla osta di conformità urbanistica”. Aspetti, questi ultimi, che dovranno essere verificati dallo stesso ente comunale.

L’obiettivo regolamento, lo ricordiamo, è quello di “concorrere alla promozione dell'offerta turistica e del turismo, allo sviluppo del settore degli esercizi pubblici e della relativa capacità

Occupazionale”. Vengono, in maniera dettaglia

– con tanto di planimetrie e foto esemplificative – elencate le caratteristiche tecniche che le installazioni dovranno rispettato, sia in termini di dimensioni che di materiale utilizzato.

L’installazione dei dehors, tuttavia, è vietata in alcune zone della città. E precisamente: in Piazza Spartaco, in Piazza G. Matteotti (per il solo tratto che va da via Rispoli al Corso V.Emanuele),  dall'incrocio con Piazza C. Colombo, in Piazza Giovanni XXIII ed  Piazza Principe Umberto.

Tre le tipologie di occupazione in base alla durata della concessione. Quella temporanea, per un periodo continuativo di 120 giorni. Quella stagionale per un periodo complessivo  - anche non continuativo – che comunque non sia superiore all'arco temporale che va dal 20 marzo dell'anno in corso al 20 gennaio dell'anno successivo. Infine quella continuativa per un periodo complessivo di 5 anni a far data dalla data di rilascio della relativa concessione, con istanza di rinnovo annuale al fine di verificare la regolarità dei pagamenti della Concessione e degli oneri tributari comunali.

E’ possibile, quindi, per i commercianti iniziare a presentare le istanze di installazione dei dehors. Con questo provvedimento si spera possa essere messa la parola fine ai tanti disagi vissuti dai commercianti in questo ultimo periodo proprio perché, la mancata adozione del regolamento, aveva impedito a molti di essi di utilizzare spazi vitali per la loro attività, soprattutto in vista della stagione estiva. Anche se in molti lamentano i tanti limiti imposti sia dalla Soprintendenza che dallo stesso Comune.

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mercoledì 28 marzo 2018 - 14:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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