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Castellammare - Degrado nell'area della Circum alle Antiche Terme: il sindaco ordina all'EAV la bonifica entro 30 giorni

Ordinanza urgente del sindaco Luigi Vicinanza per l'area ferroviaria di via Acton, nei pressi della stazione Circumvesuviana Antiche Terme. L'EAV dovrà rimuovere rifiuti, tagliare la vegetazione infestante e ripristinare le condizioni di sicurezza.


Scatta un'ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, per mettere fine alla situazione di degrado riscontrata nell'area ferroviaria di via Acton, in prossimità della stazione Circumvesuviana Antiche Terme.
Il provvedimento, firmato il 6 luglio 2026, impone all'Ente Autonomo Volturno (EAV), proprietario dell'area, di intervenire entro 30 giorni con una serie di opere di pulizia, manutenzione e ripristino dello stato dei luoghi.

La segnalazione della Polizia Ambientale
L'ordinanza nasce a seguito di un sopralluogo effettuato dal Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Municipale.
Gli agenti hanno accertato la presenza di una consistente vegetazione infestante e di rifiuti di varia natura all'interno dell'area, delimitata da una recinzione di cantiere e situata di fronte alla stazione ferroviaria Castellammare Terme della Circumvesuviana.
La relazione trasmessa agli uffici comunali ha evidenziato una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa sotto il profilo igienico-sanitario, tanto da richiedere l'adozione di un provvedimento urgente.

I rischi per salute e sicurezza
Nel testo dell'ordinanza il Comune sottolinea che l'accumulo di rifiuti e la crescita incontrollata della vegetazione possono favorire la proliferazione di insetti e parassiti, oltre ad aumentare il rischio di incendi durante la stagione estiva.
La presenza di sterpaglie e rovi, inoltre, rappresenta un elemento di degrado urbano e può compromettere la sicurezza dell'area, oltre a creare problemi per la viabilità e per gli impianti di raccolta delle acque meteoriche.
Per queste ragioni l'amministrazione ha ritenuto sussistenti i presupposti previsti dall'articolo 50 del Testo unico degli enti locali per adottare un'ordinanz

a contingibile e urgente.

Gli interventi richiesti all'EAV
L'Ente Autonomo Volturno dovrà eseguire, entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento:

il taglio della vegetazione spontanea;
lo sfalcio di erba, arbusti, siepi e rovi;
la rimozione dei rifiuti presenti nell'area;
il ripristino delle condizioni di sicurezza;
la manutenzione periodica dell'area per evitare il ripetersi della situazione.

La società dovrà inoltre comunicare al Comune la data di avvio e di conclusione degli interventi, indicando le ditte incaricate ed esibendo la documentazione che attesti il corretto conferimento dei rifiuti presso impianti autorizzati.

Cosa succede in caso di inadempienza
L'ordinanza prevede conseguenze precise qualora gli interventi non vengano eseguiti nei tempi stabiliti.
In caso di mancato rispetto del provvedimento, il Comune potrà procedere con l'esecuzione d'ufficio degli interventi, addebitandone i costi al soggetto obbligato.
L'eventuale inottemperanza potrà inoltre essere segnalata all'autorità giudiziaria, oltre all'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

Coinvolti Prefettura, ASL e forze dell'ordine
Per garantire il monitoraggio della situazione, l'ordinanza è stata trasmessa anche alla Prefettura di Napoli, all'ASL Napoli 3 Sud, all'ARPAC, alla Città Metropolitana di Napoli, ai Carabinieri, al Commissariato di Polizia e al Comando della Polizia Municipale.
Sarà proprio il Nucleo di Polizia Ambientale a verificare il rispetto delle prescrizioni contenute nell'ordinanza e a comunicare eventuali inadempienze agli uffici competenti per l'attivazione delle procedure previste dalla legge.


martedì 7 luglio 2026 - 10:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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