Neanche il tempo di archiviare il question time di questa mattina a Palazzo Farnese e subito si ritorna in aula lunedì 11 marzo per il consiglio comunale. Il presidente Vincenzo Ungaro ha infatti convocato nuovamente i 24 consiglieri per discutere di cinque punti all'ordine del giorno, alcuni dei quali importanti per il futuro della città. In primis si affronterà la questione relativa al riconoscimento legittimità del debito fuori bilancio da 1 milione e mezzo di euro nei confronti di Ego Eco. In pratica, il Comune di Castellammare è stato raggiunto da un decreto ingiuntivo per mancati pagamenti nei confronti della ditta che gestiva la raccolta rifiuti nella città delle acque. In realtà la cifra potrebbe essere notevolmente dimezzata perchè l'Ente avrebbe maturato nel corso degli anni dei crediti con Ego Eco ma gli uffici comunali avreb
bero perso i documenti per annullare il decreto ingiuntivo. Una discussione, quindi, che si preannuncia infuocata.
La questione rifiuti sarà affrontata anche nel secondo punto all'ordine del giorno. Sui banchi del consiglio comunale arriverà Am Tecnology, società che attualmente gestisce l'igiene urbana, finita al centro delle polemiche per il servizio non ottimale che offre alla città. Diverse le criticità evidenziate dalle opposizioni che inevitabilmente saranno discusse lunedì prossimo. Si analizzerà, inoltre, anche il tema relativo alle opere pubbliche analizzando il piano triennale approvato in giunta la scorsa settimana. Gli ultimi due punti all'ordine del giorno riguardano l'attribuzione a titolo non oneroso di beni demaniali oltre che la nomina della commissione comunale per l'aggiornamento degli albi dei giudici popolari.